โค๏ธ Raccontare per emozionare: quando il marketing diventa una storia

๐Ÿ“Œ Introduzione

Una scarpa รจ una scarpa. Un viaggio รจ un viaggio. Una tazza รจ una tazza. Almeno finchรฉ qualcuno non riesce a collegare quell’oggetto a un momento, un desiderio, una persona o un ricordo. รˆ in quel passaggio che un prodotto smette di essere soltanto un insieme di caratteristiche e comincia ad assumere un significato.

L’emotional marketing narrativo lavora proprio su questo terreno: usa le storie per costruire una connessione emotiva tra ciรฒ che viene comunicato e le persone a cui ci si rivolge.

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Non significa inventare racconti commoventi per vendere qualsiasi cosa. E non significa nemmeno riempire una pubblicitร  di musica malinconica, famiglie felici o frasi motivazionali. La parte piรน interessante arriva prima: capire quale esperienza umana puรฒ incontrare davvero il prodotto, il servizio o l’identitร  di un brand.

Una compagnia di viaggi puรฒ parlare di chilometri percorsi oppure del momento in cui qualcuno vede finalmente un luogo sognato per anni. Un’azienda che vende fotografie puรฒ descrivere risoluzione e qualitร  di stampa oppure raccontare perchรฉ, tra migliaia di immagini conservate sul telefono, alcune meritano di diventare qualcosa che possiamo tenere tra le mani.

Sono due modi diversi di comunicare la stessa offerta.

Nel secondo caso, perรฒ, il prodotto entra in una storia.

Ed รจ proprio questo uno dei meccanismi studiati nella ricerca sulla cosiddetta narrative transportation: quando una storia riesce a coinvolgerci, possiamo immergerci nel suo mondo, immaginare ciรฒ che accade e sviluppare empatia verso i personaggi. La ricerca sul marketing ha analizzato questo fenomeno anche per comprenderne gli effetti sulla persuasione e sul rapporto tra consumatori e brand.

Vediamo allora come costruire un emotional marketing narrativo credibile, quali elementi servono davvero e soprattutto come evitare che l’emozione sembri artificiale.

emotional marketing narrativo

โค๏ธ Cosโ€™รจ lโ€™emotional marketing narrativo

Possiamo considerare l’emotional marketing narrativo come l’incontro tra due strumenti.

Da una parte c’รจ il marketing emozionale: una comunicazione che non si limita a presentare informazioni razionali, ma cerca di entrare in relazione con desideri, paure, aspirazioni, ricordi e valori.

Dall’altra c’รจ lo storytelling: organizzare il messaggio attraverso una narrazione.

Unendo i due elementi otteniamo qualcosa di diverso da uno slogan emozionale.

Prendiamo un ipotetico servizio di consegna di fiori.

Un messaggio puramente funzionale potrebbe essere:

โ€œConsegniamo fiori in tutta Italia in 24 ore.โ€

รˆ utile. Dice esattamente cosa offre il servizio.

Una comunicazione emozionale potrebbe aggiungere:

โ€œAccorcia le distanze con un fiore.โ€

Ma una narrazione potrebbe partire da una situazione:

โ€œQuest’anno non riuscirai a essere lรฌ per il suo compleanno. Ma alle nove del mattino qualcuno suonerร  comunque alla sua porta.โ€

Il servizio รจ sempre lo stesso.

รˆ cambiato il modo di rappresentarlo.

Nel primo esempio il protagonista รจ l’azienda.

Nel secondo compare un’emozione.

Nel terzo esistono giร  un personaggio, una situazione, un’assenza e qualcosa che sta per succedere.

Il lettore puรฒ completare mentalmente la scena.

Questa distinzione รจ importante perchรฉ una delle tentazioni dell’emotional marketing narrativo รจ credere che bastino parole come โ€œsognoโ€, โ€œpassioneโ€, โ€œinsiemeโ€, โ€œemozioneโ€ o โ€œcuoreโ€.

Le emozioni, perรฒ, funzionano meglio quando vengono mostrate attraverso qualcosa che accade.

โ€œCrediamo nell’amiciziaโ€ รจ un’affermazione.

โ€œOgni venerdรฌ percorre quaranta chilometri per bere un caffรจ con l’amico con cui divideva il banco a scuolaโ€ รจ l’inizio di una storia.

Il concetto puรฒ essere simile. La seconda versione ci permette perรฒ di visualizzarlo.

๐Ÿง  Perchรฉ ricordiamo le storie piรน dei messaggi pubblicitari

Le storie possiedono una caratteristica preziosa: organizzano le informazioni attraverso relazioni.

Qualcuno vuole qualcosa.

Succede qualcosa.

Esiste un ostacolo.

Qualcosa cambia.

Questa struttura ci permette di seguire il messaggio senza percepirlo semplicemente come una sequenza di informazioni commerciali.

La ricerca sulla narrative transportation descrive proprio la possibilitร  di essere assorbiti da una storia fino a immaginare l’ambiente narrativo e sviluppare empatia verso i personaggi. Una revisione sistematica pubblicata nel 2024 su Psychology & Marketing ha esaminato 95 articoli peer-reviewed dedicati a questo fenomeno e ai suoi rapporti con la persuasione.

Per chi scrive non significa che qualsiasi racconto sia automaticamente piรน efficace di un messaggio diretto.

Significa piuttosto che la narrazione mette a disposizione un meccanismo diverso.

Consideriamo un’applicazione per imparare una lingua.

Potremmo scrivere:

โ€œLezioni personalizzate per migliorare il tuo inglese.โ€

Oppure partire da:

โ€œMarco conosceva la risposta. Era sicuro di conoscerla. Ma quando il collega inglese gli fece la domanda durante la riunione, rimase in silenzio.โ€

Ora esiste una tensione.

Cosa succederร ?

Marco riuscirร  a superare il problema?

Se la persona che legge ha vissuto qualcosa di simile, potrebbe riconoscersi nella situazione.

Il prodotto puรฒ entrare nella storia successivamente, come strumento di trasformazione.

Questo รจ un punto essenziale: nell’emotional marketing narrativo, l’emozione non deve necessariamente arrivare dal prodotto. Puรฒ arrivare dalla situazione in cui quel prodotto assume significato.

Una valigia non deve emozionare.

Puรฒ emozionare ciรฒ che rappresenta: una partenza, un ritorno, la prima vacanza da soli, un viaggio rimandato per anni.

Una penna non deve emozionare.

Puรฒ farlo la lettera che qualcuno decide finalmente di scrivere.

Un paio di scarpe non deve emozionare.

Puรฒ farlo il primo chilometro percorso dopo mesi in cui qualcuno pensava di non riuscire piรน a correre.

Il prodotto rimane concreto. La storia gli attribuisce un contesto.

๐ŸŽญ Il protagonista non deve essere sempre il brand

Molte aziende raccontano storie che hanno un protagonista molto prevedibile: loro stesse.

โ€œSiamo nati nelโ€ฆโ€

โ€œDa oltre trent’anniโ€ฆโ€

โ€œAbbiamo sempre credutoโ€ฆโ€

โ€œAbbiamo rivoluzionatoโ€ฆโ€

Sono formule che possono avere senso in una pagina istituzionale, ma diventano limitanti quando vengono utilizzate continuamente.

Nell’emotional marketing narrativo, spesso il protagonista piรน interessante รจ il cliente.

Il brand puรฒ assumere un altro ruolo: aiutante, facilitatore, strumento, luogo di incontro.

Immaginiamo una palestra.

Versione centrata sul brand:

โ€œDa vent’anni aiutiamo migliaia di persone a raggiungere i propri obiettivi.โ€

Versione centrata sulla persona:

โ€œIl primo giorno parcheggiรฒ davanti alla palestra e rimase dieci minuti in macchina. Non era sicura di voler entrare.โ€

La seconda apre immediatamente delle domande.

Perchรฉ era titubante?

Entrerร ?

Cosa accadrร ?

Una storia non deve necessariamente essere lunga. A volte una sola scena contiene giร  un piccolo arco narrativo.

Pensiamo a una scuola di musica:

โ€œPer anni aveva detto di essere troppo vecchio per imparare. A sessantadue anni ha comprato la sua prima chitarra.โ€

Oppure a un servizio dedicato ai libri:

โ€œDa bambino leggeva sotto le coperte per non farsi scoprire. Trent’anni dopo, sua figlia fa esattamente lo stesso.โ€

Oppure a un’app per organizzare fotografie:

โ€œSul telefono aveva 18.000 fotografie. Quella che cercava era una sola.โ€

Questi inizi funzionano perchรฉ mettono davanti a noi una persona e una situazione.

Il brand puรฒ arrivare dopo.

Anzi, spesso รจ meglio cosรฌ.

๐Ÿงฉ La struttura di una storia che coinvolge

Non serve trasformare ogni campagna in un romanzo.

Una struttura narrativa estremamente semplice puรฒ essere sufficiente:

situazione โ†’ desiderio โ†’ ostacolo โ†’ cambiamento โ†’ risultato.

Immaginiamo un servizio di formazione professionale.

Situazione:

โ€œGiulia lavorava nello stesso ufficio da nove anni.โ€

Desiderio:

โ€œDa tempo voleva cambiare ruolo.โ€

Ostacolo:

โ€œOgni annuncio che leggeva chiedeva competenze che non aveva mai avuto occasione di imparare.โ€

Cambiamento:

โ€œHa iniziato a studiare la sera, un’ora alla volta.โ€

Risultato:

โ€œSei mesi dopo ha inviato il curriculum che continuava a rimandare.โ€

Il servizio puรฒ inserirsi nel passaggio tra ostacolo e cambiamento.

Non รจ necessario dichiarare:

โ€œIl nostro corso cambia la vita.โ€

รˆ la storia a mostrare quale ruolo puรฒ avere.

L’emotional marketing narrativo diventa cosรฌ piรน credibile perchรฉ non pretende che il pubblico accetti un’affermazione astratta. Gli presenta invece una situazione da interpretare.

Un’altra struttura utile รจ:

prima โ†’ momento decisivo โ†’ dopo.

โ€œOgni foto rimaneva sul telefono.

Poi ne ha stampata una.

Adesso รจ quella che sua madre tiene sul comodino.โ€

Oppure:

โ€œNon aveva mai viaggiato da solo.

Poi ha comprato un biglietto di sola andata.

Tre settimane dopo aveva smesso di chiedersi se ne sarebbe stato capace.โ€

La trasformazione non deve essere gigantesca.

Anzi, i piccoli cambiamenti sono spesso piรน credibili.

โœ๏ธ Dalle caratteristiche alle emozioni: trasformare un messaggio in racconto

Uno degli esercizi piรน utili per costruire emotional marketing narrativo consiste nel partire da una caratteristica del prodotto e chiedersi ripetutamente: perchรฉ dovrebbe importare a qualcuno?

Prendiamo un servizio cloud.

Caratteristica:

โ€œBackup automatico delle fotografie.โ€

Perchรฉ importa?

Perchรฉ non bisogna ricordarsi di copiarle.

Perchรฉ importa?

Perchรฉ le immagini rimangono protette anche se il telefono si rompe.

Perchรฉ importa davvero?

Perchรฉ alcune fotografie non possono essere rifatte.

Ecco che compare la storia.

โ€œIl telefono si puรฒ sostituire. La foto del suo primo giorno di scuola no.โ€

Abbiamo spostato l’attenzione dalla tecnologia al significato.

Facciamo lo stesso con un materasso.

Caratteristica:

โ€œSupporto ergonomico.โ€

Beneficio:

โ€œMaggiore comfort durante il sonno.โ€

Esperienza:

โ€œDormire bene.โ€

Significato umano:

โ€œSvegliarsi riposati quando la giornata comincia presto.โ€

Una possibile narrazione diventa:

โ€œLa sveglia suona alle 6:15. La giornata non possiamo accorciarla. Possiamo aiutarti a riposare meglio prima che inizi.โ€

Oppure con una bicicletta elettrica.

Caratteristica:

โ€œAutonomia elevata.โ€

Beneficio:

โ€œPercorrere distanze maggiori.โ€

Esperienza:

โ€œUsarla per spostarsi senza preoccuparsi continuamente della batteria.โ€

Storia:

โ€œPrima prendeva l’auto anche per andare al lavoro. Poi ha scoperto che quei sette chilometri erano la parte migliore della giornata.โ€

Il passaggio decisivo รจ sempre lo stesso: dalla caratteristica alla conseguenza umana.

๐ŸŽฌ Esempi di emotional marketing narrativo da cui prendere spunto

Vediamo alcune aperture originali che mostrano come lo stesso principio possa essere adattato a settori molto diversi.

Per un servizio fotografico:

โ€œPensava di odiare tutte le fotografie di sรฉ. Poi ne ha trovata una in cui aveva dimenticato di essere davanti a una macchina fotografica.โ€

Per un ristorante:

โ€œSi erano conosciuti a quel tavolo. Venticinque anni dopo hanno chiesto se fosse ancora libero.โ€

Per un negozio di giocattoli:

โ€œIl regalo era per suo figlio. Quando ha aperto la scatola, perรฒ, il primo a volerci giocare รจ stato lui.โ€

Per una libreria:

โ€œEntrรฒ cercando un regalo. Uscรฌ con un libro anche per sรฉ.โ€

Per un servizio di consegna:

โ€œAlle 18:42 si รจ ricordato dell’anniversario. Alle 19:03 il problema aveva giร  una soluzione.โ€

Per una scuola di cucina:

โ€œPer anni la sua specialitร  era stata ordinare la pizza. Poi qualcuno gli ha regalato un corso.โ€

Per un’agenzia di viaggi:

โ€œContinuavano a dire: prima o poi andiamo. Un giorno hanno smesso di dire โ€˜prima o poiโ€™.โ€

Per un servizio dedicato agli animali:

โ€œQuando รจ arrivato pesava quattro chili e aveva paura di tutto. Oggi รจ lui che aspetta davanti alla porta quando sente le chiavi.โ€

Per un’app di gestione finanziaria:

โ€œNon guadagnava di piรน. Per la prima volta, perรฒ, sapeva esattamente dove finivano i suoi soldi.โ€

Per un prodotto destinato alla casa:

โ€œPensavano di aver comprato un tavolo. Poi sono arrivate cene, compleanni, compiti, discussioni, brindisi e domeniche mattina.โ€

Non tutte queste formule devono necessariamente diventare campagne.

Servono soprattutto a mostrare una tecnica: partire dall’esperienza e lasciare che il prodotto trovi il proprio posto all’interno della scena.

Una frase come:

โ€œProduciamo tavoli resistenti e di qualitร โ€

descrive l’azienda.

โ€œUn tavolo non sa ancora quante storie dovrร  reggereโ€

apre invece un territorio narrativo.

Entrambe possono essere utili. Dipende dal contesto e dall’obiettivo.

โš ๏ธ Emozionare senza manipolare: gli errori da evitare

Quando si parla di emotional marketing narrativo, il confine tra coinvolgimento e artificio merita particolare attenzione.

Il primo errore รจ cercare l’emozione a tutti i costi.

Non ogni prodotto deve far piangere.

L’emozione puรฒ essere curiositร , sollievo, divertimento, orgoglio, nostalgia, sorpresa, serenitร , desiderio, appartenenza.

Una storia ironica puรฒ essere molto piรน adatta di un racconto commovente.

Il secondo errore รจ costruire drammi sproporzionati rispetto al prodotto.

Se la relazione tra storia e offerta appare forzata, il pubblico puรฒ percepire l’operazione.

Il terzo errore รจ trasformare il brand nell’eroe assoluto.

โ€œGrazie a noi tutto รจ cambiatoโ€ raramente รจ la narrazione piรน credibile.

Meglio mostrare il prodotto come una parte del percorso.

Il quarto errore รจ confondere emozione e vaghezza.

โ€œSegui i tuoi sogni.โ€

โ€œVivi le tue emozioni.โ€

โ€œCredi in te stesso.โ€

Sono frasi apparentemente intense, ma potrebbero appartenere praticamente a qualsiasi brand.

Una storia concreta รจ diversa:

โ€œHa conservato quel biglietto aereo per dodici anni. Era il primo viaggio che aveva fatto da sola.โ€

Qui abbiamo un oggetto, un tempo, un’esperienza.

La specificitร  rende il racconto riconoscibile.

C’รจ poi un errore particolarmente importante: inventare autenticitร .

Se una campagna presenta una testimonianza come vera, deve esserlo. Se una storia รจ una rappresentazione narrativa, non dovrebbe essere costruita in modo da far credere deliberatamente che si tratti dell’esperienza documentata di una persona reale.

L’emotional marketing narrativo non ha bisogno di ingannare per funzionare.

Ha bisogno di osservare bene le persone.

๐Ÿ› ๏ธ Come costruire una narrazione emozionale passo dopo passo

Per creare una storia possiamo partire da una domanda molto semplice:

Quale momento della vita di una persona rende importante ciรฒ che offriamo?

Non โ€œquali caratteristiche vogliamo comunicareโ€.

Non โ€œquale slogan dobbiamo inventareโ€.

Il momento.

Per un servizio di videochiamata potrebbe essere un nonno che vede il nipote dall’altra parte del mondo.

Per un’app di calendario, una persona che per la prima volta non dimentica una ricorrenza importante.

Per un paio di scarpe da trekking, l’istante in cui qualcuno arriva in cima.

Per una scuola di lingue, la prima conversazione sostenuta senza cercare continuamente le parole.

Una volta trovato il momento, individuiamo il protagonista.

Deve avere un desiderio.

Poi chiediamoci cosa glielo impedisce.

Non serve necessariamente un antagonista. L’ostacolo puรฒ essere il tempo, la distanza, la paura, un’abitudine, un limite pratico.

A questo punto introduciamo il cambiamento.

Ed รจ qui che il prodotto puรฒ entrare nella storia.

Infine mostriamo il risultato senza esagerarlo.

Possiamo trasformare questo metodo in una serie di domande operative:

  • Chi รจ il protagonista?
  • Che cosa desidera?
  • Perchรฉ conta per lui?
  • Cosa gli impedisce di ottenerlo?
  • Quale momento cambia la situazione?
  • Quale ruolo realistico puรฒ avere il prodotto?
  • Come cambia la situazione alla fine?
  • Quale emozione dovrebbe rimanere al pubblico?

Una volta scritta la storia, conviene fare un ultimo test.

Togliamo il nome del brand.

La storia continua ad avere senso?

Se sรฌ, probabilmente abbiamo costruito una vera narrazione.

Ora rimettiamo il prodotto.

Il suo ruolo appare naturale?

Se sรฌ, abbiamo una buona base di emotional marketing narrativo.

Se invece togliendo il brand non rimane nulla, forse abbiamo scritto semplicemente una pubblicitร  travestita da racconto.

โœ… Conclusione: non vendere soltanto qualcosa, racconta perchรฉ conta

L’emotional marketing narrativo funziona quando riesce a spostare la domanda da โ€œche cosa vende questo brand?โ€ a โ€œche cosa significa questa cosa nella vita di qualcuno?โ€. Non occorrono necessariamente grandi drammi, protagonisti straordinari o racconti lunghi. A volte basta osservare un momento quotidiano e raccontarlo con precisione.

La ricerca sulla narrative transportation mostra perchรฉ lo storytelling sia diventato un campo importante anche negli studi sul marketing: quando il pubblico viene assorbito da una storia puรฒ immaginare il mondo narrativo e creare un legame con i suoi personaggi; la letteratura ha studiato questi processi anche in relazione ad atteggiamenti, intenzioni e comportamenti. Una revisione sistematica pubblicata su Psychology & Marketing offre un approfondimento scientifico sulla narrative transportation e sintetizza decenni di ricerca sul tema.

Per applicare questi principi alla scrittura quotidiana puoi approfondire la sezione Copywriting e storytelling di Scrivimelo.it. Se vuoi lavorare soprattutto sulla costruzione di uno stile piรน riconoscibile, trovi altri spunti in Migliorare la scrittura, mentre Scrittura per il web e i social permette di approfondire come adattare questi principi ai formati digitali.

La cosa piรน importante, perรฒ, rimane evitare di partire dall’emozione che vorremmo imporre. Una buona storia parte da una situazione nella quale qualcuno puรฒ riconoscere qualcosa di vero. Il prodotto entra dopo, con un ruolo credibile.

Perchรฉ il pubblico puรฒ dimenticare una caratteristica, uno slogan o persino il nome di una campagna. Ma quando una storia riesce davvero a far riconoscere una parte della propria esperienza, il messaggio ha molte piรน possibilitร  di lasciare qualcosa.

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